Il PESO del CAMPER, terrore mediatico o verità?
14/04/2023
Non passa giorno senza leggere un post o una richiesta di un camperista in merito al problema del peso del proprio veicolo ricreazionale.
Si tratta di psicosi o esiste un problema?
Ogni autoveicolo riporta a libretto il peso complessivo ammesso, per i Camper più diffusi questo peso è di 3500 Kg.
In termini tecnici, la Massa a Pieno Carico viene denominata MPC, a volte indicata come Peso Totale a Terra (PPT o GVWR in termini internazionali), è la massa massima per circolare secondo i termini di legge ed è un parametro riportato, come detto, sulla carta di circolazione, punto F2 del secondo riquadro.
Il Camper è allestito su un Furgone nelle varie modalità: mansardato, integrale, semi integrale, motorhome ma in tutti i casi, deve rientrare nei parametri di circolazione del furgone di base indicati appunto, sempre nel libretto.
Il furgone originario nasce per trasporto merci o persone e ovviamente all’origine non ha alcun allestimento: una volta creato il “Camper” il peso totale si avvicinerà molto alla massa a pieno carico ammessa, a volte superandolo con l’installazione di accessori dal peso non indifferente (batterie, condizionatori, serbatoi aggiuntivi, generatori ecc.)
Superando il peso ammesso, il veicolo perderà le prestazioni di tenuta di strada, di frenata e di garanzia generale di circolazione: questo è il motivo per cui le forze dell’ordine sanzionano i veicoli non in regola.
E’ anche vero che le case produttrici non hanno dimostrato molta attenzione in passato: camper con legno in massello o allestimenti senza alcuna cura del peso hanno prodotto una relativa insensibilità generale a questo problema, che oltre al tema sanzionatorio, procura rischi seri alla serena circolazione del camperista.
Oggi esiste maggiore sensibilità da parte dei costruttori, ma il problema purtroppo non si è risolto perché alla base esiste un valore fisso, il MPC, che non è sormontabile facilmente: il mobilio oggi è più leggero (e meno resistente, ovvio), si usano batterie al Litio molto meno pesanti e in generale il Camper esce dalla fabbrica obbligatoriamente sotto il limite della massa a pieno carico ma… spesso senza batterie di servizio e senza acqua/gasolio nei serbatoi, lasciando la “palla” al camperista che teoricamente non potrebbe nemmeno…fare il pieno di gasolio per viaggiare!
Il tema, già lo abbiamo detto, è scottante e riguarda (quasi) tutti, ma la soluzione è lontana dal vedersi: se da una parte esiste un progetto di legge per aumentare la portata dei veicoli con patente B (ne abbiamo parlato qui) d’altra parte questa variazione non riguarda il veicolo guidato: si può essere titolari di una patente di guida superiore, ma il limite è sempre dato, ovviamente, dal veicolo: se la MPC massima è 3500 Kg, non potrà certo pesare di più a prescindere dalla patente del guidatore.
Molti camperisti, erroneamente, pensano che esista una tolleranza nella pesa del veicolo: in realtà dal 2021 una circolare del Ministero dell’Interno ha chiarito che in base all’Art. 169 del C.d.S., i veicoli per trasporto persone non possono usufruire del calcolo della tolleranza, il peso totale (compresi i viaggiatori) deve quindi rientrare nel valore di massa a pieno carico indicata a libretto.
Bisogna quindi accettare la realtà e ridurre il peso del veicolo: la prima cosa da fare è andare in una pesa pubblica ed acquisire il peso del mezzo, successivamente, in base all’esubero, decidere cosa eliminare dal Camper: si tratta certamente di un’attività infelice, ma l’alternativa è viaggiare con alti rischi di sanzione ma, soprattutto, con un livello di rischio in viaggio molto più elevato perché il maggior peso comporta maggiori spazi di frenata e stabilità in curva, oltre a sottoporre gli pneumatici a stress non previsti con esiti imprevedibili.
In Italia, La multa per camper sovraccarico va da 42 a 1734 euro in base all’eccedenza di peso: all’estero le forze dell’ordine sono molto più rigide, alcune nazioni oltre alla salata sanzione, impongono anche il fermo del veicolo e quindi andrà scaricata l’eccedenza, ammesso che sia possibile, per poter riprendere il viaggio: non è certo una bella esperienza da fare soprattutto in vacanza.
L’ADAC (l’ACI tedesca) fornisce alcuni consigli utili:
– Caricare solo le cose che si utilizzeranno davvero durante in viaggio, il resto si può comprare o noleggiare sul posto (bici, barbecue, ecc.);
– La bombola di gas di piccole dimensioni è sufficiente per la cucina in estate, ma per risparmiare peso si può noleggiare sul posto;
– Preferire mobili da campeggio di materiale leggero;
– Al posto del tendalino fisso, una tenda a vela è molto più leggera;
– Riempire il serbatoio d’acqua in modo oculato in base al viaggio (15 litri potrebbero essere sufficienti) e poi rifornirlo all’arrivo o durante le soste.
Riguardo quello che portiamo in giro, molti si potrebbero stupire del peso complessivo di acqua in bottiglia, vino/bevande, accessori per cucina, coperte/piumoni, accessori per spiaggia ecc: probabilmente riducendo il bagaglio, si potrebbero recuperare centinaia di kilogrammi preziosi.
Si tratta certamente di cambiare la nostra mentalità, oggi pensiamo al Camper come fosse una seconda casa dove di certo il problema del peso non esiste.