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Batterie nel Camper: Parallelo si o no?

Batterie nel Camper: Parallelo si o no?

By camperflashblog

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Per la serie “facciamoci del male” oggi vorremmo discutere dell’annoso problema delle batterie: parallelo secco si o no? Proviamo a dire la nostra, con un pizzico di masochismo perché sicuramente attireremo accese discussioni 🙂

 

Uno dei problemi più sentiti a bordo dei VR è proprio quello energetico. Oggi non ci facciamo mancare nulla, dalla (o dalle) TV, al PC, ai telefoni da caricare, i tablet ecc, per arrivare ai phon, forni a microonde, ferri da stiro e via dicendo.

Non siamo qui per parlare delle modalità che ogni camperista sceglie per il proprio vivere in libertà, molti infatti sono contrari radicalmente a tutte queste comodità, mentre altri preferiscono vivere il Camper un po’ come se si fosse a casa. De gustibus non disputandum est, ognuno deve essere libero di scegliere la propria vacanza senza dogmi o restrizioni.

Qui vogliamo “litigare” sul come dotare il mezzo della maggiore capacità possibile. Ovviamente si tratta quindi di ampliare il proprio “pacco” batterie, ed ancora più ovviamente, corroborate da un generoso impianto fotovoltaico.

Tantissimi camperisti hanno scelto di mettere in parallelo secco le proprie batterie. Giusto? Sbagliato? Non è così facile dare una risposta univoca.

Diciamo subito che si può fare.

Certo, con le dovute attenzioni e consapevoli che (non sempre) a lungo andare questo può rappresentare un problema di capacità.

Perché attenzioni? Perché il 99% degli impianti in parallelo secco NON HANNO FUSIBILI DI PROTEZIONE TRA LE DUE BATTERIE, pratica estremamente pericolosa sia per le alte correnti in gioco, sia in caso di un corto di una batteria, che provocherebbe un flusso elevato di corrente dall’altra con esiti imprevedibili. Tutto ciò è ancora più probabile se le batterie sono ad acido libero perché rispetto alle AGM o GEL, corrono rischi molto più elevati di andare in corto in quanto in queste batterie non esistono spessori o isolanti tra le piastre in piombo.

Perché può essere un problema per la capacità? Perché se una delle due batterie si degrada non caricandosi ugualmente all’altra, durante la scarica (Esempio, a motore spento o staccati dalla 220V) si assisterà ad un inutile passaggio di carica dalla buona alla meno buona, perdendo quindi in capacità complessiva. Su questo tema si leggono accesi dibattiti più o meno civili, dove presunti ingegneri professano una teoria contrastata da altrettanti ingegneri che sostengono il contrario.

Quindi, cosa si consiglia? Se volete usarle in parallelo, usatele. Se non volete rischiare più di tanto, mettete almeno dei poderosi fusibili da 50A tra le due batterie. E se volete migliorare di molto, utilizzate dei deviatori ad alta capacità in modo da scegliere quale delle due caricare o scaricare, ottimizzando manualmente il tutto.

Se poi proprio volete strafare, sul mercato esistono diversi apparecchi che gestiscono le due batterie, alcune permettendo anche di usare batterie di tipologia e capacità diversa.

Quello però che ricordiamo e invitiamo a verificare è la presenza dei fusibili.

Rischiare un pochino, ok, ma rischiare tanto, su mezzi fatti di legno e polistirolo, davvero è da evitare.

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Grazie per la risposta. ✨

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