Il vaso di espansione, cosa è e a cosa serve?
28/02/2023

Il vaso di espansione, accessorio importante per l’impianto idrico, serve davvero? Cerchiamo di approfondire l’argomento.
L’acqua che esce dai nostri rubinetti proviene da un serbatoio al quale è collegata una pompa elettrica che, quando si apre il rubinetto, mettendosi in funzione permette la circolazione idrica. Chiudendo il rubinetto, la pressione nelle tubazione aumenta facendo interrompere il circuito di alimentazione tramite un pressostato. Alla successiva riapertura del rubinetto, il ciclo si ripete. Alcune caravan e camper funzionano con rubinetti dotati di microswitch (interruttore) che mette in funzione la pompa.
Le pompe che vengono montate, per la gran parte, hanno una portata media di 7 litri al minuto e, non producendo una pressione elevata, sono costrette a rimanere in funzione praticamente per tutto il tempo di apertura del rubinetto sottoponendo la pompa stessa a stress di una certa serietà a causa delle continue microinterruzioni dovute al raggiungimento della pressione di distacco, specialmente quando apriamo poco il rubinetto .
Il vaso di espansione non è altro che un piccolo serbatoio con una camera d’aria, che permette l’accumulo di una certa quantità di liquido e di relativa pressione.
Questo accumulo di acqua e pressione relativa evita l’accensione e spegnimento continuo della pompa, preservandola da danni causati da queste attività.
Inoltre, l’acqua accumulata fa si che aprendo il rubinetto per poco tempo (esempio, per pulire una posata), la pompa nemmeno debba partire, allungando ancora di più la sua durata.
Infine, si avrà una rumorosità nettamente minore e un flusso costante di uscita, simile ai rubinetti domestici.
Il costo basso dell’accessorio unico alla relativa semplicità di montaggio, dovrebbe invogliare tutti all’installazione del vaso di espansione.
L’installazione come dicevamo è semplice: a valle della pompa dell’acqua si identifica il tubo, si taglia e si collega il vaso facendo attenzione di montarlo con il serbatoio in alto e gli attacchi in basso: 15 minuti di lavoro, una spesa minima e la vostra pompa vi ringrazierà, insieme alle batterie, perché le pompe all’avvio consumano parecchio di più, e riducendo quella fase, ridurrete anche i consumi complessivi.