Corrente 230V e differenziale nel Camper, cosa dobbiamo sapere.
22/03/2023
Camper e differenziale 230V – chiariamoci le idee cercando di parlare in un gergo quasi comprensibile a tutti, quindi volutamente elementare.
Approfondiamo un elemento che abbiamo tutti sul camper (come a casa) e che ci dovrebbe trasmettere una certa sicurezza sull’impianto elettrico a 230V.
COSA E’ la CORRENTE 230V?
E’ l’energia elettrica che utilizziamo per l’uso di apparecchiature elettriche.
Ci arriva dalle centrali elettriche e dalla rete e, normalmente, arriva con due cavi, uno chiamato FASE e l’altro chiamato NEUTRO.
Generalmente il neutro deve corrispondere alla TERRA, cioè al potenziale elettrico del terreno, che si ottiene con un adeguato paletto di rame inserito nel terreno ad una determinata profondità.
A casa poi dobbiamo avere il terzo cavo, LA TERRA che anche se teoricamente equivalente al neutro, esso deve essere separato.
L’energia elettrica a 230V è detta ALTERNATA perché formata da un’onda sinusoidale con frequenza 50 hz (Vabbè qui andiamo sul tecnico e non interessa in questo post)
Gli elettrodomestici funzionano ricevendo la tensione dalla fase per poi passare al neutro: in pratica la corrente “fa un giro” entrando da un capo ed uscendo dall’altro.
PERCHE’ PRENDIAMO LA SCOSSA ELETTRICA TOCCANDO UN CAVO 230V?
Se per errore o distrazione si tocca con il nostro corpo un cavo della rete 230V e sfortunatamente è il cavo di fase, e ancora più sfortunatamente i nostri piedi o parte del corpo sono a contatto della TERRA, la corrente potrà fluire attraverso il nostro corpo dalla FASE alla TERRA chiudendo il circuito e facendo attraversare il nostro corpo dall’energia elettrica, come fossimo un elettrodomestico.
A COSA SERVE IL DIFFERENZIALE? (ANCHE CHIAMATO “SALVAVITA”)
Il nome stesso indica il suo ruolo: misurare la differenza di energia elettrica che passa dalla FASE e al NEUTRO.
Se un elettrodomestico consuma 100W, questa potenza si dovrà avere sia sulla fase, sia sul neutro.
Se esiste uno sbilanciamento, cioè passano 100W dalla fase ma ne passano 95 dal neutro, significa che parte della corrente erogata passa altrove, appunto, o tramite un corpo che sta toccando la fase scaricando poi a terra, oppure perché l’elettrodomestico non è ben isolato, o per altri motivi.
Per i più curiosi, il principio sul quale si basa il funzionamento del differenziale è la prima legge di Kirchhoff, (qui trovate un approfondimento)
Quando avviene questo, il DIFFERENZIALE scatta aprendo il circuito ed interrompendo il flusso elettrico, salvando la vita.
OK CAPITO COSA AVVIENE A CASA, E SUL CAMPER?
Il camper non è “collegato a terra” perché isolato dagli pneumatici.
Il pavimento, le pareti ecc non sono fisicamente ed elettricamente collegate a TERRA ma, più probabilmente e non sempre, sarà collegato lo chassis tramite il cavo di terra portato dal cavo 220V (che porta tre cavi, fase, neutro, terra).
Quindi, in caso di contatto con una fase della 220V, con molta probabilità non si sentirà nulla e non scatterà il salvavita differenziale.
Ma se si dovessero toccare insieme fase e neutro, la scossa potrebbe arrivare e anche potente, senza che il differenziale possa intervenire perché non esisterebbe differenza di corrente tra fase e neutro, non scaricando nulla a terra.
Questa circostanza ovviamente può accadere anche a casa, ma è molto più probabile che in questa occasione, salti il differenziale perché appunto, si tocca con i piedi la TERRA (sempre che le scarpe non siano in gomma, isolate e non si tocchi altro come suolo muri ecc)
E’ un tema semplice, ma probabilmente complesso per chi non ha un minimo di preparazione.
L’avviso che ci sentiamo di dare è relativo all’impressione di essere garantiti dal salvavita differenziale in camper, in realtà possono esistere situazioni dove purtroppo questo utilissimo apparecchio potrebbe non essere utile a bordo di un mezzo isolato dal terreno, come un camper.
Quindi, prestate attenzione, soprattutto in presenza di bambini, è sempre consigliabile.
OK TANTO SUL CAMPER e’ TUTTO a 12V, MOLTO PIU’ SICURO!
Questa è sicuramente un’affermazione valida per quanto riguarda la possibilità di rimanere fulminati, ma non può corrispondere esattamente al vero in generale.
La tensione erogata dalle batterie è a 12V ma la capacità in CORRENTE è molto elevata: un corto circuito può portare, in impianti mal gestiti, ad incendi fulminei.
La corrente è quindi SEMPRE PERICOLOSA soprattutto se non la si conosce o se si gestisce con superficialità, affidandosi al fai-da-te senza possedere i requisiti necessari per queste attività.