Coprire o non coprire il Camper quando non si utilizza?
09/03/2023
Il Camper è un veicolo che può avere costi importanti ed è naturale che il proprietario voglia tutelare il suo valore nel tempo.
Esistono diverse categorie di Camperisti: quelli che lo usano tutto l’anno e quelli che, per impegni di lavoro o per scelta, preferiscono usarlo solo in primavera/estate.
Gli appartenenti alla seconda categoria spesso quindi decidono di “mettere in letargo” la propria casa viaggiante, con vari metodi.
I più, scelgono un rimessaggio al coperto, alcuni, non disponendo di un tetto, preferiscono usare teli.
Altri, lo lasciano scoperto per l’intero periodo di fermo.
Quale è la migliore scelta?
Cominciamo con il ricordare che il Camper è nato e costruito per stare all’aperto.
In condizioni normali, quindi senza danni strutturali, crepe o sigillature non curate, il Camper può essere lasciato tranquillamente all’aperto senza nessun rischio.
Pensare che coprirlo possa salvarlo dai problemi, non è corretto: se il camper soffre di problemi di sigillatura, alla prima uscita si scoprirà il danno, magari quando è già troppo tardi.
Una copertura telata può risultare senz’altro utile per evitare ristagni di acqua sul tetto con conseguente sporcizie e muschi (soprattutto se lasciato per mesi), ma al di là di questo scopo, coprire il camper rappresenta per lo più una propria scelta personale dettata dalle preoccupazioni del proprietario.
Se decidiamo di coprire il Camper con un telo, facciamo attenzione a queste informazioni per evitare più danni rispetto alla sua assenza:
- non usare assolutamente teli cerati, non adatti a questo scopo. Se si decide di coprire il veicolo, si deve usare un telo specifico, traspirante e in grado di non rovinare la superficie del camper con il continuo movimento dato dai venti.
- Se possibile, usare dei spessori sul tetto: possono essere cassette di plastica, palloni, o altro materiale leggero che non possa graffiare il tetto. Questa accortezza evita ristagni di acqua negli avvallamenti del telo.
- Lasciare comunque uno spazio per il passaggio dell’aria, evitare di chiudere il camper ” a pacchetto” perché la ridotta circolazione dell’aria può provocare il ristagno di umidità al suo interno con le relative conseguenze: questi modelli onestamente non sembrano adatti:

Da preferire, a nostro avviso, queste versioni:

- Se il camper è parcheggiato su erba, il consiglio precedente è ancora più importante.
Come abbiamo scritto, il Camper nasce per essere vissuto all’aria aperta e prima di pensare ad una sua copertura, probabilmente sarebbe più opportuno controllare periodicamente il suo stato:
- Saliamo sul tetto almeno ogni tre mesi e verifichiamo il suo perimetro, i bordi degli oblò / condizionatori / antenne: non debbono essere assolutamente presenti avvallamenti in prossimità degli oblò, crepe o peggio, fori (può capitare purtroppo)
- Verifichiamo i bordi delle finestre laterali, applicando le stesse logiche del tetto.
- Entriamo nel camper e, se è la prima volta da mesi, sentiamo bene l’odore al suo interno: se sentite qualcosa che assomiglia ad un odore di legno bagnato o muffa, questo è un primo segnale preoccupante.
- Sempre all’interno, ispezioniamo scrupolosamente angoli e bordi finestra, alla ricerca di parti morbide o umide
- Programmiamo una sigillatura completa, se il camper è datato, almeno ogni due/tre anni o comunque in base allo stato delle sigillature esistenti
Con queste attenzioni, il camper può essere considerato assolutamente “sicuro” e perfettamente in grado di affrontare gli esterni: un buon telo sicuramente lo proteggerà dalla sporcizia, ma potrebbe non servire se il dubbio è una infiltrazione di acqua.
Detto ciò, il Camper dovrebbe essere usato più spesso possibile: non solo per il nostro benessere ma anche per quello del veicolo perché con l’uso ci si rende prima conto di eventuali problemi.
Lasciarlo fermo mesi in attesa delle agognate ferie per poi scoprire l’esistenza di problematiche, non è certo piacevole.
Se non avete ferie o opportunità durante il periodo invernale, programmate se possibile un week end, o anche un solo giorno dove usandolo per un breve giro, permetterete alla meccanica la giusta lubrificazione e agli altri componenti di essere verificati per un check up periodico.
Per le Batterie, altro tema importante se lasciate il Camper fermo per lungo tempo, ne abbiamo parlato in questo altro articolo: